Stasera, escort?

Il mondo di internet è pieno di acronimi, di neologismi specie di origine anglofona. L’adult entertainment non fa eccezione. Soprattutto in ambito servizi di accompagnamento e intrattenimento per adulti, sono tanti i termini utilizzati per esprimere un determinato concetto, non certo per individuare esattamente gli attori e la tipologia di servizi offerti.

Proviamo a fare chiarezza almeno per quanto riguarda le categorie più rappresentative.

On The Roads (OTR), ovvero il pick up che si può osservare in modalità più o meno diffuse, sulle strade in Italia. L’esercente è sostanzialmente la c.d. lucciola e non c’è molto da spiegare rispetto alle caratteristiche del servizio (o presunto tale) erogato: svelto, carenza igienica che spesso diventa anche sanitaria, comodità nulla, rischio elevato di infrazione delle leggi e delle ordinanze comunali e regionali in tema di prostituzione. Il costo ovviamente riesce a compensare questi minus. La consapevolezza di quello che si sta facendo è fondamentale come l’utilizzo di supporti di prevenzione come il condom.

Loft girl o meglio, dama di compagnia, così come si usava negli annunci cartacei pubblicati sui quotidiani di fine XX secolo. L’esercente riceve in un appartamento. Viene messo a disposizione un bagno che dovrebbe essere almeno in ordine e supporti quali eventuali asciugamani puliti (sempre più rari, sostituiti dal “rotolone” di carta), sapone, colluttorio, in alcuni casi anche la doccia.

Qui il prezzo raddoppia se non triplica rispetto ad una OTR. Dalla lettura delle recensioni presenti nella community si evince che una media di prezzo ritenuta accettabile è intorno ai 100 euro per trenta/quaranta minuti, più che sufficienti per fornire un servizio adeguato alla spesa e agli optionals messi a disposizione. Un limite è indiscutibilmente rappresentato dal fatto che a priori non è possibile ad esempio, effettuare un sopralluogo in bagno per vedere se è in ordine, guardare se le lenzuola sono pulite prima di consumare. E’ un report che può essere fatto, salvo eccezionali casi, solo a consuntivo.

Nella nostra communty esistono centinaia di migliaia di recensioni, raccolte in anni di contribuzione da parte dei punters italiani. Una attenta lettura, consente di avere un quadro sufficientemente esaustivo prima di effettuare un incontro. E’ importante avere la possibilità di verificare dove andiamo a poggiare il nostro culo nudo ma non solo: una prestazione “normale”, può diventare da 7 semplicemente se la loft o dama di compagnia, rispetta un adeguato standard nella fornitura dei servizi base. La performance poi essendo soggettiva quindi variabile da soggetto a soggetto, fa indubbiamente la differenza. Motivo per cui è facile trovare situazioni in cui vengono richiesti due o tre pezzi da cento per circa una oretta a fronte di ragazze che, nel limite del consentito, si lasciano andare facendo provare una intensa ed emozionante esperienza in ambiente idoneo, al proprio cliente.

Escort: il termine in questione identifica esattamente un certo tipo di esercente anche se, nell’immaginario collettivo, l’escort è semplicemente, senza distinzione alcuna, una prostituta. Nel tempo, questa figura è stata inflazionata dalla presenza di veline più o meno disponibili, olgettine e oggi instamine presenti sui vari social network.

Ma di fatto l’escort fa altro.

Fornisce un servizio esclusivo, spesso di elevatura tale da mettere in secondo piano la prestazione sessuale tanto che potrebbe anche non essere contemplata o semplicemente non richiesta dal committente. Viene definito quale servizio di accompagnamento d’alto bordo, dove conta la presenza, la capacità di relazionarsi, la capacità di dialogo, le lingue, l’intelligenza insomma essere in grado di far fare bella figura al proprio cliente.

Parliamo di servizi a più di 1000 euro al giorno spese escluse, dove in generale sono esclusi gli extra rappresentati dall’eventuale shopping, le cene, i meetings, i parties . Insomma un servizio di elite riservato a persone che abitualmente frequentano determinati ambienti e che hanno bisogno della c.d. wing woman.

La discriminante non è quindi il prezzo, ma la qualità del servizio offerto. Per questo dal nostro punto di vista, una loft molto cara, anche a 500 euro a ora rimane sempre una loft girl.

Per concludere questa breve disanima, ritornando a quanto poco sopra espresso, gli episodi saliti all’onore delle cronache e che hanno coinvolto più di un politico oltre che notabili personaggi pubblici, hanno rappresentato pane per “gionalai” che con il loro sensazionalismo da Bar dello Sport, hanno confuso ancora di più le cose.