Incontri in chat

La nostra mente archivia giorno per giorno tutto ciò che ci capita, solo alcune esperienze importanti rimangono in superficie ed ogni tanto riaffiorano per farsi ricordare, alcuni ricordi sono gradevoli ed altri tristi, sono entrambi ricordi importanti che ci aiutano a maturare, a crescere e se ne facciamo tesoro anche a migliorare, per chi mi ha già letto potrò essere ripetitivo ma sono qui per occupare questo spazio per raccontarvi una stupenda esperienza che mi capito qualche anno fa.
Tempo fa ero un assiduo frequentatore delle chat, la c6 in particolare, un giorno conobbi questa tipa di Cervia, molto simpatica, si dialogava bene ed è strano come a volte incontri una persona e sin dalle prime battute rompi il ghiaccio e dialoghi come con una persona conosciuta e frequentata da anni, sarà chimica o che ne so ma sin da subito è scattato un qualcosa che mentre dialogavamo in chat avevo come la sensazione di essere telepatico, come se sapessi quello che mi diceva, quello che voleva, una sensazione strana, molto strana, unica e sino ad ora mai ripetuta, come spesso accade in chat fra persone sentimentalmente impegnate, eravamo entrambi sposati, la cam la si accende sono in rari pochi casi, sarebbe veramente spiacevole chattare con una…..conoscente del proprio coniuge, che so? un collega, n’somma! si va con i piedi di piombo, dopo qualche tentennamento decidiamo di vederci in cam, accendo io, lei non accende subito……., azzo! tentenna, dice che non è sicura e mi fa sapere, azzo azzo azzo 3 volte, va bè, son cose che capitano, ci salutiamo e ci accordiamo per risentirci sempre in chat nella serata.


Arriva sera, avevamo appuntamento alle 20, accendo pc, entro in chat, lei è li, gli chiedo se accende cam, esaudisce la mia richiesta, woaooooooo  Veramente carina, molto ma mooooolto carina, anzi, troppo carina, io mi ritengo modestamente normale, lei è una vera super gnocca, bionda occhi azzurri, magra con fisico atletico con una bella terza, una di quelle che non hanno assolutamente problemi a trovare quel che cercano, non gli nascondo nulla e gli dico che è veramente carina, ci sarà pure abituata penso fra me e me, ogni tanto in chat si ha la fortuna di incontrare una qualche stella che ci illumina l’esistenza, n’bè! e che facciamo? “Che mi racconti?” “Anche tu non sei male!, sei molto simpatico, sei anche pericoloso?” mi disse, fra me e me, dico, “Questa mi prende per il culo, tira a far sera e ammazzare il tempo, mi sa che ci perdo tempo, è troppo per me….” ero convinto di non essere alla sua altezza e che prima o poi frustrato me ne sarei andato con la coda fra le gambe, non avrei mai immaginato poi il seguito di questa storia, sempre in quella serata decidemmo di vederci di persona, essendo entrambi sposati decidemmo che era meglio non rischiare e concordammo un supermercato in zona neutra, con la scusa di fare spesa si saremmo squadrati meglio, gli do il numero del mio putcell ci sentiamo e ci sincronizziamo, prima di andare all’appuntamento mi faccio una bella doccia, mi tiro a balestra, trovo una scusa e vado all’avventura.


Arrivo nel luogo stabilito, ricordo che era novembre ed alle 17 era già buoio pesto, prendo il carrello ed entro, gli mando un sms dicendogli che sono al reparto frutta, lei mi risponde e mi dice che mi ha visto, che è dietro di me, mi giro e…… 

“Sgulp! sgan! sdeng!” ingoio la saliva per l’imbarazzo, e vengo preso da un colpo di tosse isterica, in cam era bona, dal vivo è figa da paura, raccogli in una sisntesi in pieno tutti quei canoni estetici che ha me fanno impazzire, rimango sbatezzato, “Scusa se ti sembrerò imbranato, ma dal vivo sei molto ma molto più carina, cioè, in cam ti ho già visto, ma dal vivo ….è una gradita conferma….. 

” per non dare nell’occhio preso da un attacco di imbranatismo acuto e per non dare nell’occhio facciamo finta di ignorarci, gli mando un sms con un sintetico “6bellissima!”, lei mi risponde con un “Anche tu non 6male” ed io: “Prendi per il culo? 

 ” lei: “No! giuro!” azzo! e mo? che faccio? la chiamo e gli chiedo dove ha parcheggiato l’auto, se è in un posto buio facciamo 2 chiacchere in auto, lei acconsente, depositiamo i carrelli e con circospezione mi invita ad entrare nella sua auto. Iniziamo a parlare, chiacchiere con argomenti futili e pretestuosi, decidiamo di salutarci per magari rivederci, ci diamo un bacio sulla guancia mentre apro lo sportello, lei mi trattiene, mi fa richiudere la porta dell’auto che altrimenti si accende la luce, “Hai un buon dopobarba….fammi sentire?” si avvicina al mio viso e ci scambiamo un bacio profondo ed intenso, “Azzo! che sta succedendo? siamo su scherzi a parte? dov’è la telecamera? ci son cascato! è stato un bel scherzo ahahahah….” mi do un pizzicotto, non sto dormendo, è tutto reale, sono dentro l’auto con una super gnocca stratosferica e l’ho appena baciata, ma che sta succedendo???? continuiamo a baciarci, l’atmosfera si scanda, le mani entrano sotto la sua camicetta, un seno stupendo, mi lascia fare, anzi mi incita a continuare, le nostre lingue si intorcigliano, la mia mano va giù, mannaggia ha i pantaloni, glieli sbottono ed entro con la mano, ancheggia per agevolarmi nell’impresa, entro con le dita ed è una lago, completamente bagnata, mi incita ancor di più, geme, gode, mi incita ad entrare più dentro, sento che gode, ci viene, tocca a me, ci guardiamo intorno, siamo parcheggiati in un punto dove il lampione è fortunatamente fulminato, nessuno ci vede, i vedri sono annebbiati, lei abbassa la testa e mi dice di slacciarmi i pantaloni, 3 secondi e trak, l’asta è sull’attenti!, lo prende im bocca ed inizia una pompa stratosferica, sono carichissimo e l’avviso che sto per venirci, siamo nella sua auto, non ho fazzolettini, gli chiedo un fazzolettino, lei mi guarda con un sorriso compiacente e mi dice “Vienimi dentro!” Urk! sgrunt! WOAOOOOOOOOOUUUUUU,  questa proprio non me l’aspettavo, ci venni copiosamente e di brutto, lei ingoiò tutto il mio sperma sino all’ultima goccia, si ricompose, mi tirai su i pantaloni ed uscii dalla sua auto stordito ed increduto, azzo ragazzi, che incredibile avventura, al primo incontro un pompino con ingoio, ricordo di altre storie dove prima di arrivare al sodo dovevo limare limare limare, qui invece trik trak e via!


Se questo è l’inizio, dissi fra me e me, chissa il seguito, tutti i presupposti facevano ben sperare, gli mandai sms la sera stessa ed i giorni successivi, non mi rispose! la cercai in chat, sparita! e mo? che storia è questa? Le mandai una email, finalmente mi rispose, mi disse che era meglio che non ci vedessimo più, che nemmeno lei sa che gli è preso, che tiene alla sua famiglia, che se continuavamo a vederci avremmo distrutto entrambi le nostre famiglie ecc. ecc. ecc. dovevo dimentivare il suo cell. ed il suo nik della chat. Non la viti più, non seppi più nulla di lei. A volte nella vita si incontrano delle stelle che splendono per sempre in un angolo del nostro cielo. Alcune di queste sono in realtà meteore che nel momento in cui le incontriamo, consumano in pochi attimi tutta la loro energia per poi scomparire per sempre. Di tale fugace incontro rimane uno splendido indelebile ricordo. Non dimenticherò mai C.

Grazie di essere esistita anche se per poco. Grazie!

Racconto pubblicato da utente anonimo della community