Il perchè di un forum

Escort e Rose

Una comunità virtuale si sviluppa spesso intorno ai forum, nel quale scrivono utenti abituali con interessi comuni. I forum vengono utilizzati anche come strumento di assistenza online e all’interno di aziende per mettere in comunicazione i dipendenti e permettere loro di reperire informazioni.

PUNTERFORUM non è la prima community a tema. Le prime aggregazioni ci sono state verso la fine degli anni ’90, quando ancora le connessioni a internet sia per tecnologia che per diffusione, non erano pienamente fruibili come oggi. All’epoca si usavano i newsgroup e ogni utente era identificato dalla propria email. Il sostanza era una sequenza, spesso disordinata di messaggi e repliche agli stessi. Ognuno era interessato ai propri e poneva scarsa attenzione a quelli degli altri. Insomma, solo in determinati ambiti puramente tecnici, fioriva il concetto di condivisione.

Con l’andare del tempo, le piattaforme informatiche sono diventate sempre più raffinate, mettendo a disposizione degli utenti, veri e propri strumenti articolati, dotati di centinaia di funzioni che hanno consentito la trattazione dei più disparati argomenti.

Il forum non è un Blog. Quest’ultimo altro non è che una raccolta di articoli in sequenza temporale o logica. Per fare un esempio, Facebook è costruito sulla base di un microblog personale che viene condiviso attraverso la logica delle bacheche.

Ma veniamo a noi. Il primo esempio funzionale, non possiamo che riconoscerlo a un player di rilievo: ESCORTFORUM. Ovviamente non è la struttura in degrado di oggi. All’epoca (dai primi del 2000 fino a circa il 2010) ha rappresentato il luogo virtuale di aggregazione dei punters italiani e non solo. Vere e proprie penne, hanno descritto le proprie avventure, hanno dato supporto condividendo conoscenza, creando un ricco database di informazioni che rese la piattaforma, il top di gamma presente nell’offerta nazionale. Poi come spesso succede e qui ci sono diverse teorie in merito, sono subentrati in modo massivo, gli interessi dei gestori.

L’escorting è un business prima di tutto e le recensioni sono la benzina del commercio. Perchè quindi non sfruttare il binomio “bella foto” e “bella recensione” per aumentare il riscontro in termini di vendite di spazi pubblicitari? Qui è stato l’inizio della fine. Già nel 2005, beceri soggetti si infiltravano nelle discussioni cercando di fare proseliti e di portare contatti a questa piuttosto che quell’altra esercente. In cambio ovviamente di moneta sonante. Non che questo non succeda più, sia inteso, ma lo riteniamo un altro argomento che verrà affrontato più avanti in altri approfondimenti. Gli stessi gestori poi, furono tacciati di vendita di pacchetti di recensioni alle inserzioniste con il solo scopo di aumentare i propri profitti, quello delle escort e devastare un mercato che già era ed è in sofferenza di una sana regolamentazione, trasformandolo in una prateria degna di un film sul far west.

Punterforum grazie ai suoi storici utenti, nasce in questa situazione di disagio. Pian piano si è fatto spazio, è cresciuto in dimensioni, utenti, visite, il tutto sempre controllato e regolamentato da un rigido Team di moderazione: gli Avengers.

E’ tutto vero quello che viene raccolto nel database del sito? Onestamente pensiamo di sì fino a prova contraria ed in goni caso ed ambito la verità non è mai assoluta. Riteniamo corretto considerarla un dato a tendere verso cui rivolgiamo quotidianamente ogni nostro singolo sforzo.

Essere iscritto a PUNTERFORUM vuole dire fare parte di un gruppo. Si inizia osservando, captando, recependo i messaggi, i comportamenti, poi pian piano (spesso troppo lentamente a dire il vero) si comincia a contribuire attivamente e per il periodo in cui si ritiene di essere PUNTER, si accede al sito con frequenza sistematica, aiutando, raccontando, descrivendo le proprie esperienze ed avventure, senza timore alcuno di essere giudicato, se non in base alla veridicità di quello che viene pubblicato.

Ma dove questo non viene fatto? La verità, in quanto tale, è da sempre oggetto di dibattito