Fake online reviews

Un assunto: non si può credere in assoluto alle recensioni, una regola valida in tutti i settori senza eccezione alcuna. La motivazione è presto detta cioè ci sono e sempre ci saranno, venditori, esercenti, fornitori di servizi che girano come squali nel sistema. Ci pregiamo di pubblicare questa breve guida, con l’obiettivo di rendere sufficientemente consapevole il lettore di ciò che avviene in rete e perché no, aiutare i web surfer ad individuare le recensioni fasulle che in linea generale , sono prodrome di esperienze deludenti

Che cosa si intende per fake reviews?

Le fake online reviews (false recensioni online) in linea di massima, sembrano pubblicate da un cliente reale. Per un venditore, per un inserzionista, esistono diverse metodologie per ottenere una o più recensioni fasulle. Si può fare un regalo, uno sconto, un rimborso. Può anche capitare ed è capitato e purtroppo capiterà, che vi sia un vero e proprio mercimonio contraddistinto da un reale scambio di moneta, fra chi pubblica le recensioni ed il venditore-inserzionista. Altre volte, purtroppo e questo capita nel settore dell’intrattenimento per adulti,  la recensione diventa un vero e proprio strumento di ricatto con buona pace di chi invece, cerca di dare un servizio più veritiero possibile all’utenza.

Perché pubblicare fake reviews?

Il fenomeno delle fake reviews, è largamente utilizzato da venditori ed esercenti senza alcun scrupolo, spesso accomunati dalla consapevolezza di avere intrapreso un “business a tempo”, dove è importante fare cassa, tanta e subito per poi sparire dalla circolazione. Niente di diverso da una truffa.

Chi pubblica fake reviews?

In alcuni casi sono scritte da soggetti che non hanno mai comprato un determinato prodotto oppure usufruito di un servizio reclamizzato. Lo strumento della recensione viene utilizzato in quanto chi è interessato al prodotto, al di là della descrizione, delle immagini, viene spesso indotto all’ acquisto dalla lettura di esperienze pubblicate da persone che hanno provato prima di lui. Le fake reviews non sono così ovvie come si può essere portati ad immaginare. Vi sono diversi elementi che devono essere attentamente esaminati, con occhio critico, a volte anche con sospetto prima di procedere con serenità. Nel mondo dell’e-commerce, una attenzione particolare va riservata al brand presso il quale si intende procedere con l’acquisto. Studi di settore hanno dimostrato che i marchi meno conosciuti sono quelli colpiti in maggior modo dal fenomeno delle fake reviews. Non è altrettanto vero nel mondo dei servizi di intrattenimento per adulti, dove elementi oggettivi portano ad affermare che si è in controtendenza: marchi di grosso impatto mediatico, siti web con popolarità elevata, sono i primari veicoli nei quali si concentra il fenomeno della fake reviews, spesso direttamente appoggiata se non proposta dai gestori stessi

Prima di tutto, leggere attentamente i commenti

Non è sufficiente prendere in considerazione il solo numero di star rating (stellette). Leggi sempre i commenti sul prodotto, rifletti e poniti i seguenti quesiti:

  • Le recensioni sono quasi tutte con il massimo delle stelle? Considera quanto può essere vero che un prodotto o un servizio, sia considerato “perfetto” da tutti.
  • I recensori positivi, danno l’impressione di esagerare oppure enfatizzano in modo eccessivo il servizio ricevuto? Può succedere, ma non deve essere la regola.
  • Le recensioni, contengono molte illustrazioni? Talune volte, questa è una richiesta che viene effettuata direttamente da chi compra le recensioni al fine di incentivare i clienti all’acquisto, trasformando lo spazio dedicato alla recensione all’interno di un sito, in una mini pagina promozionale.
  • La recensione include specifiche tecniche, descrizioni puntuali dell servizio oppure è un semplice feedback di un paio di righe? Molte recensioni, possono essere individuate a colpo d’occhio perché il contenuto appare molto simile ad un annuncio, ricco di dettagli commerciali e finalizzato a porre l’attenzione sul prodotto o servizio piuttosto che sull’esperienza vissuta. Un altro elemento è rappresentato dalla punteggiatura assente, piuttosto che dall’utilizzo massivo delle lettere maiuscole.

Diffidare da chi consiglia e raccomanda

Spesso e questo vale anche nella vita di tutti i giorni, al lavoro e nelle relazioni interpersonali, chi è prodigo di consigli, spesso maschera critiche oppure cerca di farci fare cose che possono fornirgli un vantaggio personale, diretto o indiretto che sia.

Sospettare sempre di fronte ad un gran numero di recensioni pubblicate in brevissimo tempo.

Un indicatore di probabile tentativo di promozione, è rappresentato dal numero di recensioni pubblicate relativamente ad un medesimo argomento soprattutto se questo avviene in breve tempo e, cosa più importante, da utenti senza una storia pregressa.

Recensioni copia incollate

Un’altra tecnica promozionale è rappresentata dal pubblicare la stessa recensione, su più portali che consentono lo scambio di informazioni. Viene adottata perché con questa modalità è possibile raggiungere un numero di utenti superiore rispetto che ad un singolo sito.

Indagine e lettura delle recensioni negative.

Una delle cose che più temono gli esercenti, sono le recensioni negative. Anche queste, come le positive, possono essere pubblicate per svariati motivi. Non sempre rappresentano la realtà dei fatti e spesso, al fine di essere considerate valide, si focalizzano su dettagli che in quanto tali sono soggettivi e non contestualizzabili in tutte le esperienze. Spesso la recensione negativa, con particolare riferimento al mondo dei servizi di intrattenimento per adulti, viene utilizzata come un vero e proprio strumento di ritorsione nei confronti di esercenti che magari, non hanno ceduto a ricatti effettuati di persona. Un esempio classico e quantomai vergognoso, è rappresentato da:

  • se non mi tratti come l’altro cliente che ti ha fatto la recensione, ne pubblico una negativa
  • se non mi fai lo sconto ti pubblico una recensione negativa
  • se non mi incontri quando dico io, ti faccio una recensione negativa
  • non mi hai voluto incontrare, ti faccio una recensione negativa.
  • non compri il mio spazio pubblicitario, ti faccio una recensione negativa

In generale, il recensore nel tentativo di dare un messaggio negativo, si focalizza su cose che oggettivamente allontanano il possibile cliente dal suo fornitore o esercente che sia.

Le contraddizioni

Se qualcuno non ha letto un libro, se non ha usato un prodotto e se non ha usufruito di un servizio, come fa a pubblicare una recensione? Spesso capita che chi è interessato a mettere in evidenza un determinato prodotto e servizio, semplicemente preannuncia un futuro acquisto e una successiva recensione, cosa che puntualmente non avviene mai.

Cercare recensori attendibili

Sebbene possano essere comunque influenzate dai venditori, dai fornitori e dagli esercenti, i recensori certificati sono in generale più affidabili di quelli che pubblicano occasionalmente e non hanno una storia alle spalle in termini di contributi.

Verificare i gusti e le tendenze dei recensori.

Una volta letto un articolo, una recensione di interesse, è importante approfondire la conoscenza e raccogliere dati su chi l’ha pubblicata. Questo perché, soprattutto quando si parla di un servizio fornito individualmente e che comporta un atteggiamento variabile da persona a persona, ci consente di capire se il recensore è più o meno simile a noi in termini di gusti, percezioni, interessi, passioni e capacità economica. Per quanto sia, ad esempio, ciascuno di noi da un peso specifico diverso al denaro. E non solo perché magari lo si ha in abbondanza. Statistiche note, rilevabili con semplici ricerche online, dimostrano che chi meno ha, è più disposto a spendere se il prodotto al quale è interessato ha qualità che normalmente non possono essere trovate nella quotidianità. Esiste quindi recensore e recensore, così come ci sono differenze da esercente ad esercente, fermo restando la tipologia di servizio offerto.

In conclusione, questo articolo viene pubblicato a scopo informativo proprio perché noi di PUNTERFORUM abbiamo la consapevolezza, da sempre, dell’esistenza di determinate problematiche che affliggono tutti i siti che si occupano di recensioni. La verità è un dato a tendere e non assoluto se si prescinde dalla propria esperienza. Ciò non toglie che l’utenza del nostro sito e il Team di moderazione è da sempre impegnato quale attività primaria, nell’individuare quelle situazioni che eludono il concetto di condivisione di una propria esperienza attraverso la recensione.